Se hai mai pensato di spezzare una compressa per risparmiare soldi o perché ti sembra troppo grande da ingoiare, sei in buona compagnia. Molti lo fanno. Ma quello che non ti dicono è che dividere o schiacciare una compressa può essere sicuro… o mortale. Dipende da cosa stai facendo e come lo fai.
Perché la gente divide le compresse?
La motivazione più comune è il costo. Una compressa da 40 mg di atorvastatina costa quasi lo stesso di due da 20 mg. Dividere quella da 40 mg risparmia fino a 35 euro al mese. Per chi vive con un reddito fisso, è una scelta logica. Altri lo fanno perché hanno difficoltà a ingoiare le pillole grandi - soprattutto gli anziani. Alcuni medici lo suggeriscono per dosi precise, quando non esiste una compressa da 5 mg ma solo da 10 mg. Ma qui sta il problema: non tutte le compresse sono fatte uguali. Quello che sembra un semplice taglio può trasformare un farmaco sicuro in un pericolo.Cosa succede quando schiacci una compressa?
Se schiacci una compressa di un farmaco a rilascio prolungato - come OxyContin per il dolore o Concerta per l’ADHD - stai letteralmente liberando tutto il farmaco in una volta sola. Invece di rilasciare il principio attivo lentamente per 12 o 24 ore, lo butti tutto nel sangue in 30 minuti. Per l’ossicodone, questo può far salire la concentrazione nel sangue del 300-500%. Risultato? Rischi di overdose, respiro lento, coma, morte. E non è solo questione di oppiacei. Le compresse rivestite con un film enterico - come l’Ecotrin o l’Asacol - sono progettate per non sciogliersi nello stomaco, ma nell’intestino. Se le schiacci, il farmaco irrita lo stomaco, può causare ulcere o sanguinamenti. Alcuni farmaci, come il cloruro di potassio, sono così aggressivi che se vengono rilasciati nello stomaco, possono bruciare la mucosa. E poi ci sono i farmaci pericolosi. La NIOSH ha una lista di 261 farmaci orali che sono tossici per chi li manipola - tra cui molti chemioterapici, il metotrexato e persino la paroxetina (Paxil). Se schiacci una compressa di metotrexato senza guanti o mascherina, il polvere che si alza può entrare nei tuoi polmoni o sulla pelle. Ci sono casi documentati di operatori sanitari che hanno avuto problemi di fertilità dopo aver maneggiato una sola compressa senza protezioni.Quali compresse si possono dividere?
Non tutte le compresse sono pericolose da dividere. Alcune sono progettate per questo. Le compresse con una linea di incisione - la cosiddetta “score” - sono un buon segno, ma non una garanzia. Solo il 50-60% delle compresse con la linea sono davvero sicure da dividere, secondo la FDA. Ecco i farmaci che in genere si possono dividere in sicurezza (se la linea c’è e non sono rivestiti):- Atorvastatina (Lipitor)
- Rosuvastatina (Crestor)
- Citalopram (Celexa)
- Paroxetina (Paxil)
- Sertralina (Zoloft)
- Lisinopril (Prinivil, Zestril)
- Fosinopril (Monopril)
- Losartan (Cozaar)
- Irbesartan (Avapro)
Quali compresse NON si devono mai dividere?
Ecco la lista nera. Se vedi una di queste, non toccarla con un tagliapillole:- Compresse a rilascio prolungato o controllato (OxyContin, Concerta, Procardia XL)
- Compresse rivestite entericamente (Ecotrin, Asacol, Enteric-coated aspirin)
- Compresse sublinguali (nitroglicerina - se la schiacci, non funziona più)
- Compresse effervescenti
- Farmaci con indice terapeutico stretto: digossina, carbamazepina, litio - anche un 5% di differenza può causare tossicità
- Tutti i farmaci sulla lista NIOSH dei farmaci pericolosi (chemioterapici, alcuni antidepressivi, antiepilettici)
Il tagliapillole: un attrezzo, non un giocattolo
Se decidi di dividere una compressa sicura, non usare un coltello, non usare le unghie, non romperla con un cucchiaio. Usa un tagliapillole professionale - con una lama retrattile e un supporto a V. Uno studio ha dimostrato che con questi strumenti, la variazione di dose è del 5-8%. Con un coltello, può arrivare al 25%. Ecco come farlo bene:- Posiziona la compressa con la linea esattamente al centro del tagliapillole.
- Applica una pressione rapida e decisa - non lenta. Se vai piano, la compressa si sbriciola.
- Non dividere più di una compressa alla volta. Conserva la metà non usata in un contenitore asciutto e al buio.
- Usa la metà entro 24-48 ore. Alcuni farmaci, come il clopidogrel (Plavix), perdono efficacia in due giorni se esposti all’umidità.
Il ruolo del farmacista: non è solo un venditore
Molti pensano che il farmacista venda solo le pillole. In realtà, è la tua ultima barriera di sicurezza. Se chiedi: “Posso dividere questa compressa?”, un buon farmacista ti dirà subito se è sicuro o no. E se non lo sa, lo controlla con le linee guida dell’ISMP o della FDA. Nel 2023, l’Associazione Americana dei Farmacisti ha lanciato una campagna che ha ridotto del 22% le divisioni inappropriate nelle farmacie partecipanti. Il segreto? Domande semplici: “Perché vuoi dividerla?”, “Hai un tagliapillole?”, “Hai mai notato che una metà è più grande dell’altra?”. In Italia, non tutti i farmacisti lo fanno ancora. Ma puoi chiedere. Non è un fastidio - è un tuo diritto.
Il futuro: meno divisioni, più opzioni
Le case farmaceutiche stanno cambiando. Tra il 2018 e il 2023, il 67% dei nuovi farmaci è stato approvato con più dosi disponibili - invece di costringere i pazienti a dividere, ora offrono la compressa giusta. E in alcuni ospedali, stanno usando robot che dividono le compresse con precisione del 3% - un livello che nessun umano può raggiungere. Il trend è chiaro: la divisione delle compresse non è più un’abitudine da casa. È un processo che deve avvenire sotto controllo medico e farmaceutico. Perché quando un farmaco viene maneggiato male, non è più un farmaco. È un rischio.Domande frequenti
Posso dividere una compressa se ha la linea di incisione?
La linea di incisione è un segnale, ma non una garanzia. Solo il 50-60% delle compresse con la linea sono sicure da dividere. Controlla sempre il foglietto illustrativo o chiedi al farmacista. Alcune linee sono solo decorative.
E se la compressa si sbriciola quando la divido?
Se la compressa si sbriciola, non è adatta alla divisione. Potrebbe essere un farmaco a rilascio controllato, rivestito o con una struttura troppo fragile. Gettala via e chiedi al tuo medico se esiste una formulazione più piccola o una versione liquida.
Posso dividere una compressa di metotrexato per risparmiare?
Assolutamente no. Il metotrexato è un farmaco altamente tossico. Schiacciarlo o dividerlo senza protezioni può causare intossicazione, danni al fegato, problemi di fertilità e rischi per chi ti sta vicino. Questa pratica è proibita in ospedale e deve essere evitata a casa. Chiedi al tuo oncologo o reumatologo se esiste una dose più bassa disponibile.
Quanto tempo posso conservare una compressa divisa?
La maggior parte delle compresse divise perde efficacia entro 24-48 ore, specialmente se esposte all’umidità. Conservale in un contenitore ermetico, al buio, e preferibilmente in frigorifero. Farmaci come il clopidogrel (Plavix) diventano inefficaci in due giorni. Se non usi la metà entro 48 ore, gettala via.
Cosa faccio se ho preso una compressa divisa male?
Se hai assunto una compressa divisa in modo irregolare e senti effetti strani - troppo forte o troppo debole - contatta il tuo medico o il farmacista subito. Non aspettare. Se hai preso un farmaco a rilascio prolungato schiacciato, cerca aiuto medico immediato. I sintomi di overdose possono apparire in pochi minuti.